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AMÉMÉ ANNUNCIA LA RESIDENCY DI ONE TRIBE AL COVA SANTA DI IBIZA

AMÉMÉ guida una serie estiva di cinque date dal 30 luglio al 27 agosto 2025

  • Mixmag Italia
  • 3 March 2026
AMÉMÉ ANNUNCIA LA RESIDENCY DI ONE TRIBE AL COVA SANTA DI IBIZA

Il battito culturale di Ibiza trova un nuovo ritmo quest’estate: One Tribe, il collettivo globale fondato dal visionario dell’afro-house dell’Africa occidentale AMÉMÉ, annuncia la sua prima residency ufficiale sull’isola al Cova Santa. La serie di cinque date si terrà il 30 luglio, 6 agosto, 13 agosto, 20 agosto e 27 agosto 2026, segnando il capitolo europeo più significativo del collettivo fino ad oggi.

“One Tribe non è solo un nome, è una comunità. Quest’estate, Cova Santa diventa la nostra nuova casa per una speciale residency di cinque date sull’isola. Insieme ad artisti che amiamo provenienti da tutto il mondo, ogni serata porterà l’energia, la passione e la creatività che sono diventate sinonimo del nostro nome.”

AMÉMÉ

Con lo scenografico sfondo delle colline di Ibiza, il Cova Santa è da tempo considerato uno delle venue più suggestive e distintive dell’isola, capace di unire l’energia della terrazza open-air con l’atmosfera iconica della sua grotta naturale. Conosciuto per una programmazione culturale e visionaria, il locale rappresenta la casa ideale per l’etica immersiva e comunitaria di One Tribe.

Ognuna delle cinque date vedrà AMÉMÉ headliner affiancato da una rotazione di artisti appartenenti all’universo One Tribe. Le line-up verranno annunciate nelle prossime settimane.

In passato, gli eventi One Tribe hanno ospitato artisti come Bontan, LP Giobbi, Honeyluv, enoo napa, NenaHalena, ARKADYAN, Nhii, Lazarusman, Kitty Amor, Philou Louzolo, Baron (FR), Colle, Niiomi, William Djko, Floyd Lavine e Pablo Fierro. Il collettivo continua a creare un ponte tra talenti emergenti dell’afro-house e nomi affermati della scena globale, costruendo un vero ecosistema più che un semplice momento.

One Tribe: da Brooklyn a Ibiza

Fondato a Brooklyn nel 2017 da Hubert Sodogandji, conosciuto professionalmente come AMÉMÉ, One Tribe nasce come una serie di eventi curati attorno a un’idea semplice: costruire comunità attraverso l’afro-house. Trova rapidamente il suo slancio presso House of Yes a Bushwick, diventando un punto di riferimento della scena elettronica underground di New York.

Nel 2020 il progetto si espande con la nascita di One Tribe Records, un’etichetta boutique dedicata al suono distintivo di AMÉMÉ e alla valorizzazione di una nuova generazione di produttori. L’etichetta si è classificata al 15° posto nella classifica afro-house di Beatport nel 2023, ricevendo il supporto di Black Coffee, CamelPhat, Hugel, BLOND:ISH, Marco Carola e THEMBA.

Dopo il rilancio nel 2024, che ha incluso una data al fabric di Londra e una residency trimestrale allo Shelter di Amsterdam, il collettivo è tornato a Ibiza con showcase singoli al Cova Santa, preparando il terreno per quella che oggi diventa la prima residency completa sull’isola.

La compilation VA del 2025, CIRCLES, continua ad ampliare la palette sonora dell’etichetta tra afro-house, organic house ed elettronica downtempo.

Nato in Benin, formato a Berlino e radicato a Brooklyn, AMÉMÉ è diventato una delle figure più rilevanti e riconoscibili dell’afro-house a livello globale. I suoi set fondono percussioni tribali, texture deep house e groove ipnotici, riflettendo sia la sua eredità culturale sia il suo percorso attraverso diversi continenti.

La sua traiettoria include performance a Coachella, Tomorrowland, Burning Man, EDC, Awakenings, Creamfields, Paradise, Saga, All Day I Dream e Rumours Ibiza. Nel 2025 è tornato a Coachella per una seconda esibizione e ha headlinato Boiler Room Lagos.

Il suo catalogo include pubblicazioni su Armada Music, Insomniac Records, Black Book Records, Realm Records, Crosstown Rebels, One People di Defected, Cercle e Abracadabra. Tra i progetti più celebrati figura una reinterpretazione dell’iconica “Agolo” di Angelique Kidjo, una collaborazione intergenerazionale che sottolinea il suo legame con il patrimonio musicale dell’Africa occidentale.

VICE ha raccontato il suo percorso nel documentario Beats of Benin, mentre Mixmag Netherlands lo ha scelto per la cover dell’Amsterdam Dance Event 2025, consolidando la sua posizione al centro della crescente narrativa globale dell’afro-house.


Ticket disponibili cliccando qui

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