deadmau5 in un coffee table book da 320 pagine
Mille immagini, vent'anni di storia, edizione limitatissima. Così il DJ con la testa di topo ha fatto una cosa che solo i più grandi si possono permettere
Joel Thomas Zimmerman, in arte deadmau5, ha deciso di raccontarsi nel modo più lussuoso e ambizioso che esista nell'universo della musica: il coffee table book. Per chi non lo conosce, si tratta di un volume di grande formato, rilegato in modo pregiato, pensato per essere esposto sui tavoli dei salotti e sfogliato come si ammira un'opera d'arte. Non è un libro nel senso convenzionale del termine: è un oggetto da collezione, un pezzo di design, un manifesto visivo. Costano centinaia di dollari, pesano chili, e vengono realizzati solo da chi ha una carriera così straordinaria da poterla trasformare in un'esperienza tattile e visiva. Prima di deadmau5, solo pochi eletti si erano avventurati in questo territorio: tra questi c'è Norman Cook, alias Fatboy Slim, il DJ e producer britannico che con i Fluke e poi con la sua carriera solista ha ridefinito la big beat e la musica da dancefloor mondiale, anch'egli protagonista di un coffee table book che celebrava la sua leggenda.
Quando un DJ arriva a questo livello di iconicità, il coffee table book non è vanità: è storia. È cultura. È la consacrazione definitiva nell'olimpo della musica elettronica. Zimmerman, nato a Niagara Falls in Canada nel 1981, ha costruito in oltre vent'anni una carriera che pochi avrebbero osato immaginare. Con la sua celebre testa di topo a led gigante, i live set che sembravano astronavi atterrate sui palchi di tutto il mondo, i singoli come "Ghosts 'n' Stuff", "I Remember" con deadmau5 feat. Chromeo e collaborazioni con Skrillex, ha trasformato la progressive house e l'elettronica in un fenomeno globale di massa, capace di riempire i più grandi festival del pianeta. Ora tutto questo trova la sua forma definitiva in un volume esclusivo, disponibile in preordine sul mau5hop, lo store ufficiale dell'artista, al prezzo di 200 dollari.
Il libro, il cui titolo ufficiale non è ancora stato rivelato e appare semplicemente come "book title goes here", uscirà a settembre 2026 e si presenta in una Collector's Edition limitata a soli 1.200 esemplari, esclusiva del mau5hop. Le specifiche tecniche parlano da sole: 320 pagine stampate su carta patinata opaca da 157 grammi al metro quadro, formato 320 per 245 millimetri, rilegatura cartonata con bindella e capitello, custodia in cartone da 3 millimetri con due fustellature personalizzate, foil metallico rosso su fronte e retro della copertina, bordi neri metallizzati, due fogli di sticker in vinile e un foglio di carta da lucido. Pesa quasi tre chili. È un oggetto fisico che ha la stessa presenza scenica del suo creatore.
Le oltre mille immagini a colori contenute nel volume spaziano dagli esordi come DJ nelle piccole venue canadesi fino ai tour mondiali che lo hanno reso una leggenda vivente dell'elettronica. Foto d'archivio, scatti live elettrizzanti, immagini inedite dietro le quinte: tutto concorre a raccontare deadmau5 non solo come musicista ma come artista visivo, imprenditore, showman e pioniere dell'intersezione tra musica, tecnologia e design. La Collector's Edition del mau5hop include inoltre fogli di sticker selezionati dall'artista stesso, un elemento non presente nell'edizione classica da 800 copie che sarà distribuita attraverso rivenditori selezionati.
L'edizione mau5hop, viene precisato esplicitamente, non sarà ristampata: chi vuole ce l'ha, chi aspetta resterà a mani vuote. Una scelta coerente con la filosofia di Zimmerman, che ha sempre trasformato ogni sua uscita in un evento irripetibile. Le spedizioni sono stimate a partire da settembre 2026, con una data più precisa che verrà comunicata non appena confermata. Per i clienti europei e britannici è disponibile un link di acquisto dedicato. A 200 dollari, questo non è un acquisto impulsivo: è una follia. O magari una dichiarazione di appartenenza a una comunità. Quella del topo dell’elettronica. Che ha fatto del comparto uno stile di vita e una colonna sonora generazionale.
