“Eat Sleep Rave Repeat” di Fatboy Slim e Riva Starr è disco d’oro
Un mantra generazionale che ha trasformato quattro parole in un’identità collettiva: dalla pista ai festival, fino alla certificazione ufficiale di un’epoca.
Ci sono tracce che funzionano. E poi ci sono tracce che definiscono un momento storico. “Eat Sleep Rave Repeat”, firmata da Fatboy Slim insieme a Riva Starr, appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Quando uscì, nel 2013, non sembrava solo l’ennesima bomba da festival. Era un codice condiviso, un grido tribale che metteva d’accordo generazioni diverse sotto lo stesso drop. La si ballava nei main stage pieni fino all’orizzonte, ma anche nei club sudati, quando le luci restavano accese un secondo di troppo e nessuno voleva davvero tornare a casa. Quelle quattro parole sono diventate un’abitudine, quasi una disciplina emotiva: mangia, dormi, rave, ripeti. Una formula semplice che racchiudeva l’essenza di chi vive la notte come spazio di libertà.
Oggi arriva la certificazione ufficiale: disco d’oro. Un riconoscimento che va oltre le cifre e le piattaforme di streaming, perché certifica qualcosa che la scena aveva già sancito da tempo. Questo brano ha segnato un passaggio culturale preciso, un momento in cui la rave culture tornava a essere slogan, appartenenza, orgoglio condiviso.
Riascoltarla oggi significa riaprire una stagione fatta di mani alzate, cori collettivi e quella sensazione, quasi fisica, di essere parte di qualcosa di più grande del singolo dancefloor. Il disco d’oro mette un timbro ufficiale su tutto questo, ma la verità è che “Eat Sleep Rave Repeat” era già patrimonio della pista da anni.
E certe tracce, prima ancora delle certificazioni, sono già leggenda.
