HEISENBERG apre il 2026 con Dropout, la nuova uscita di Saktu
Il 26 febbraio 2026 Heisenberg esce con Dropout, il nuovo singolo firmato dal fondatore Saktu: una traccia minimal house ipnotica e stratificata che riafferma la visione sonora della label.
Il 2026 di Heisenberg si accende con un lancio che definisce la direzione sonora dell’anno: Dropout, nuovo singolo di Saktu, fondatore e anima storica dell’etichetta, in uscita 26 febbraio 2026.
Dropout è costruito su un groove ipnotico che si muove tra texture sottili e segnali spezzati, una minimal house essenziale eppure ricca di dettagli. È musica che respira, si apre lentamente e coinvolge l’ascoltatore con una progressione sonora che invita a entrare profondamente nella pista o nelle cuffie.
Saktu non è solo il capo di etichetta. È un DJ e produttore con oltre 25 anni di storia nella scena elettronica underground, conosciuto per la sua versatilità e capacità di attraversare club leggendari in tutto il mondo. Prima di dar vita a Heisenberg, ha lasciato il segno con podcast ufficiali per mostri sacri come Decks.de e XLR8R, meritandosi il titolo di One To Watch sin dagli esordi.
Fondata nel 2014, Heisenberg è diventata un punto di riferimento nella minimal house con oltre 100 uscite tra digitale e vinile, eventi curati e showcase in città chiave come Amsterdam, Berlino, Ibiza, Barcellona, Riga e Thailandia. Il label non si limita a pubblicare dischi: definisce traiettorie musicali e sostiene l’underground con visione e rigore.
La scena ha ascoltato Saktu ovunque: dai club più esclusivi ai set di grandi nomi come Ricardo Villalobos, Thomas Melchior, Apollonia, Raresh, Sonja Moonear e Marco Carola, nomi che non capitano per caso. È una rete di rispetto reciproco che si costruisce quando il suono non è solo ritmo, ma sentimento.
Ora basato a Barcellona, Saktu continua a spingere il linguaggio della minimal house oltre i confini consueti, con un piede nelle radici profonde del genere e l’altro verso nuove possibilità sonore. Dropout non è solo un singolo: è un invito a guardare avanti, ascoltare con attenzione e sentire ogni micro-sfumatura.
In un’era in cui la minimal house si confronta con evoluzioni continue, Dropout ricorda che il cuore del genere è fatto di groove, atmosfera e quella tensione sottile che fa vibrare un club nel momento giusto. E per Heisenberg, il 2026 sembra già segnato da tracce che guardano lontano.
