La stagione dei festival in Croazia parte con Sea Star 2026
Dal 28 al 31 maggio la laguna di Umago ospita il Sea Star Festival 2026. Hard techno, hip hop e live internazionali si alternano a due passi dal mare, con una line up che va dagli anti-eroi mascherati di Holy Priest all’high-tech minimal di Boris Brejcha, passando per Xzibit e il progetto immersivo Emergency EXIT
L’estate 2026 non aspetta giugno. Chi lo sa è il Sea Star Festival, che da giovedì 28 a domenica 31 maggio ritornerà sul mare della laguna di Stella Maris a Umago, in Croazia, per segnare il primo vero punto di ritrovo della stagione. A confermare l’ottava edizione del festival firmato EXIT c’è una line-up completa che, come da tradizione, spazia dall’hard techno all’hip-hop, dall’elettronica a sonorità più live. Un mix che, quest’anno, vede il concentrato del meglio della scena globale tutto su due giornate principali: venerdì 29 e sabato 30 maggio, con le serate di giovedì e domenica dedicate rispettivamente al Welcome Day e all’After Party.
Tra i nomi più chiacchierati e attesi nella line-up spicca quello di Holy Priest. Il DJ e producer mascherato, figura chiave della nuova scena hard techno globale, è pronto a infiammare il Tesla Main Stage con un takeover ad alto impatto. Accanto alla sua estetica virale e ai suoi remix miliardari, il palco ospiterà anche la techno ipnotica di KI/KI e l’energia raw della producer portoghese BIIA: tre artisti pronti a trasformare la laguna in un vero e proprio techno paradise by the sea.
A dare il benvenuto al grande pubblico, e a completare il quadro dei main headliner, ci sono però due pilastri del festival: Boris Brejcha, maestro dell’high-tech minimal, e l’icona della West Coast Xzibit, quest’ultimo accompagnato dalla sua band Furnace per far rivivere i suoi inni senza tempo.
Con loro, e sparsi tra Tesla Main Stage e Nautilus Arena, troviamo i migliori nomi della scena regionale. La Sea Star Gang si rinforza includendo Grše, Prti Bee Gee, TBF e Hiljson Mandela, mentre sull’Electric Waves Stage salgono artisti del calibro di Layla Benitez, Lanna e le nuove leve dell’elettronica croata come DJ Labud, Herya, INKA e Lottie.
Ma Sea Star non è solo musica. In programma trova spazio anche Emergency EXIT: un progetto artistico immersivo che unisce musica, performance e richiamo all’ambientalismo, nato dalla collaborazione tra EXIT Festival, Boom Festival e la celebre compagnia europea La Fura dels Baus (nota per aver curato la cerimonia di apertura delle Olimpiadi). Le musiche sono firmate dal producer Satori, mentre le esperienze visive sono affidate a Eyesberg, per un live set che alzerà l’asticella del concetto di performance.
Palchi a pochi metri dal mare, tramonti da cartolina e la possibilità di passare direttamente dalla spiaggia al dancefloor: il format del Sea Star, compatto ma internazionale, unisce la club culture a una vera e propria vacanza al mare. La laguna di Stella Maris si trova a pochi chilometri dall’Italia, facilmente raggiungibile in auto, rendendo il festival perfetto per una trasferta oltre confine senza la solita complessità logistica.
I biglietti per il Sea Star Festival 2026 sono già disponibili sul sito ufficiale, con diverse opzioni che vanno dagli abbonamenti per tutti e quattro i giorni agli ingressi giornalieri: https://www.seastarfestival.com/it/biglietti/
