Metamorfosi di Joseph Capriati torna all'Amnesia: fuori la line up 2026
Nel 2026, il tempio di Ibiza celebra mezzo secolo di storia. E lo fa riportando a casa il suo figliol prodigio, con una line-up che mescola icone globali e nuove promesse della techno underground
Il passato e il futuro di Amnesia Ibiza si incontreranno nell’estate 2026. Il leggendario club bianco spegne 50 candeline, e lo fa nel modo più significativo possibile: richiamando a sé Joseph Capriati e il suo Metamorfosi, il progetto che negli ultimi anni ha ridisegnato i confini tra techno, house e cultura dancefloor. Dal 30 giugno al 29 settembre, ogni martedì, l’isola tornerà a vibrare su frequenze pure.
“Tornare all’Amnesia significa molto per me”, racconta Capriati. “Stiamo vivendo un’epoca in cui la musica e il vero clubbing hanno bisogno di attenzione più che mai. E anche l’isola lo chiede: spazi dove la musica venga davvero prima di tutto”.
Le parole di Joseph non sono retorica da comunicato. Negli ultimi anni, Metamorfosi ha costruito un’identità fatta di selezione curatoriale, produzione curata e, soprattutto, rispetto per il dancefloor. Ora quel DNA trova la sua dimora naturale: la Terrazza e il Club Room dell’Amnesia, due anime che per una notte si parlano, si contrastano, si completano.
La lista artisti diffusa oggi è una dichiarazione di guerra all’intrattenimento usa-e-getta. Ci sono i mostri sacri, Richie Hawtin, Ben Klock, Dubfire, accanto ai narratori contemporanei come Jamie Jones, Seth Troxler, Maceo Plex. C’è la new wave del tech-house più intelligente di Chris Stussy, Mau P, Josh Baker, Max Dean e la profondità ipnotica di WhoMadeWho, Damian Lazarus, BLOND:ISH.
Ma la vera sorpresa è l’attenzione dedicata alla nuova generazione della techno underground. Nomi come Yanamaste, Alarico, Serafina, Adiel e Quest, talenti che Metamorfosi ha coltivato nei club e nei festival, saliranno in consolle pronti a dimostrare che la scena non ha bisogno di revival, ma di slancio.
Completa il quadro un parterre di valore assoluto: Freddy K, Cloonee, Anfisa Letyago, Traumer, Fatima Hajji, Wade.
La forza di Metamorfosi, però, non è solo nei nomi. È nel racconto. Due stanze, due visioni: da una parte la potenza ipnotica del club room, dall’altra l’energia solare e tribale della Terrazza. Nessun riempitivo, nessun compromesso. Ogni serata è pensata come un flusso unico, dove il DJ non è un ospite ma una guida.
In un’epoca in cui Ibiza rischia di essere divorata dai brand e dai prezzi da capogiro, Metamorfosi sceglie la strada opposta: la responsabilità. Quella di chi sa che un club non è solo una location, ma un tempio. E che i 50 anni dell’Amnesia meritavano un ritorno così.
“Quello che facciamo nasce da un amore profondo per la musica”, chiude Capriati. “E vogliamo condividerlo con la folla. Vi aspetto sull’isola”.
Programmazione completa e biglietti su amnesia.es
