Far&High chiudono (e aprono) un capitolo: fuori il “Coda EP” su Unheard Music
“Coda” non è un punto finale, ma una pausa strategica. I fondatori di Unheard Music tornano con cinque tracce che sanno di club intimi, groove ipnotici e 25 anni di strada. Benvenuti nel momento di svolta di Far&High.
C’è un momento, nella vita di un progetto musicale, in cui bisogna tracciare una linea. Non per fermarsi, ma per capire da dove si viene e dove si vuole andare. Per Far&High, quel momento si chiama “Coda”.
Il duo, che è anche tra i fondatori dell’etichetta Unheard Music, torna con un EP di cinque tracce che suona esattamente come dovrebbe suonare un punto di svolta: maturo, fisico e pensato per la pista. Il titolo non è un caso. “Coda” non è un epilogo, ma un passaggio. Un attimo di attenzione prima del prossimo movimento.
Quello che colpisce subito del Coda EP è la sicurezza. Far&High hanno alle spalle un quarto di secolo di musica elettronica, e si sente. Ma non c’è nulla di stantio o celebrativo in questi cinque pezzi. Anzi. Il duo si muove con naturalezza tra Indie Dance, House moderna e venature di Electronica, costruendo groove ipnotici e trame ricche che funzionano sia nel club intimo che sul mainstage.
Non è un caso che parlino di “lavoro profondamente personale”. I brani, iniziati nel 2024 e rifiniti nel 2025, sono stati cesellati con un’idea precisa: bilanciare la profondità emotiva con l’energia del peak time.
E poi c’è “Repeat It”, la traccia esclusiva solo su Bandcamp. Un regalo per i puristi, per chi cerca il lato più oscuro e nascosto del progetto. Mossa che conferma la filosofia di Unheard Music: prima gli artisti, poi le formule. E gli algoritmi, semmai, possono anche aspettare.
Far&High non sono solo produttori. Insieme a pizzaaftersex e Mona Chrome, hanno fondato Unheard Music nel 2025 con un’idea chiara: la musica è cultura e comunità, non contenuto da scrollare.
E il Coda EP arriva nel momento giusto. L’etichetta sta già espandendo il suo ecosistema con eventi, podcast, video mix e sessioni off-site in città chiave come Dubai, Londra e New York. Non più solo dischi, ma esperienze. Un approccio che, in un’era di playlist automatizzate, suona quasi come un manifesto.
Far&High non si sono mai preoccupati di essere ovunque. Hanno sempre puntato a essere nel posto giusto, con il suono giusto. Coda EP è esattamente questo: il suono giusto per chi cerca piste che non siano banali, groove che spingano senza urlare, e una storia che vada oltre il singolo del momento.
Un capitolo si chiude. Ma da qui, ne aprono molti altri. E noi siamo pronti a seguirli.
