UNUM 2026 svela la line-up completa e lancia il palco segreto: la caccia al tesoro ha inizio
&ME, Ricardo Villalobos, Ben Klock, Cinthie e tutta la crema della scena underground si danno appuntamento sulla costa albanese dal 4 all'8 giugno. E per l’edizione 2026, il festival aggiunge un quarto stage... se riuscite a trovarlo.
La line-up finale è servita. Ma il vero colpo di scena per il 2026 è un altro: una nuova esperienza segreta che promette di ridefinire il concetto di esplorazione all’interno di uno dei raduni più immersivi d’Europa.
Torniamo in quel paradiso costiero ancora incontaminato di Shëngjin, in Albania. Per cinque giorni e cinque notti di musica continua, UNUM Festival alza la posta con una quarta, nascosta, dimensione sonora. Un palco fantasma progettato per chi non si accontenta.
Dal suo debutto nel 2019, UNUM si è ritagliato un posto d'onore tra i boutique festival più rispettati del continente. La formula è ormai collaudata: cinque giorni e cinque notti di fila, senza interruzioni, che hanno creato una comunità internazionale di clubber, artisti e trendsetter affamati di connessione profonda tra suono, ambiente e spirito. Sulla costa adriatica albanese, la natura incontaminata e la programmazione underground più intransigente si fondono in un equilibrio raro.
A guidare l'ultima ondata di nomi c'è &ME, fondatore dei Keinemusik e architetto di quel suono melodico ed emotivo che oggi domina le dancefloor globali. Con lui, la line-up si arricchisce di peso: Cinthie, l’autorità berlinese della house e fondatrice di Elevate Records; il minimalista raffinato Voigtmann; l'innovatore svizzero Alci; e il beniamino di Amsterdam Reiss.
Questi nuovi ingressi vanno a completare un roster che spazia su tutto lo spettro dell’elettronica, dalla house alla techno, dal minimal ai suoni più avanguardistici, mettendo fianco a fianco leggende e nuova generazione. Parliamo di mostri sacri come Ricardo Villalobos, pilastri come Ben Klock, icone rumene come Raresh, e poi Craig Richards, DJ Tennis, Gerd Janson, East End Dubs, Prospa e decine di altri.
Dopo un'annata da urlo che ha visto UNUM incoronato "Miglior Festival Globale 2025" ai DJ Awards, la macchina da guerra albanese continua a costruire ponti tra minimal, house, techno e club culture eclettica. Il programma è pensato per evolversi organicamente nel corso del format 24/7, modellato dall'ambiente e dagli artisti tanto quanto dalla folla.
E parliamo di numeri: i biglietti partono da soli 95 euro, e i pacchetti completi con volo, alloggio e accesso per cinque giorni non superano i 300 euro. Un'affordabilità che rende UNUM una delle mete festivaliere più accessibili e immersive d'Europa.
Con le richieste per il 2026 che hanno già superato gli anni precedenti, l'edizione che verrà si preannuncia come la più ambiziosa di sempre.
IL PALCO SEGRETO: TROVALO, SE CI RIESCI
La vera novità è la Secret Stage. Un quarto palco pensato per spingere i confini della scoperta ancora più in là.
Immaginate set non annunciati, talenti internazionali a sorpresa e artisti emergenti dei Balcani, la regione che sta vivendo un momento d'oro per la scena elettronica. Questa esperienza nascosta si sposterà tra diverse location all'interno del sito del festival.
Niente mappe, niente orari. Accessibile solo a chi riuscirà a scovarla, la secret stage è riservata a coloro che si fondono con lo spirito del festival. Momenti intimi e spontanei, l'essenza più pura di UNUM.
Info e pass: www.unumfestival.com
